Allergie Stagionali - Sintomi, Cause e Buone Abitudini

In: Le ultime News dal Blog dei farmacisti della Farmacia Pessolano il: giovedì, marzo 2, 2017 Commenti: 0 Visualizzazioni: 378

La Primavera acuisce i sintomi di chi soffre di allergie, facciamo chiarezza e scopriamo le buone abitudini per ridurre i fastidi della sintomatologia allergica

Vediamo insieme le Allergie Stagionali, quali sono i Sintomi, le Cause e le Buone Abitudini

La primavera è il periodo dell'anno peggiore per tutti coloro che soffrono di allergie.

Ma che cos'è l'allergia?

L'allergia è una risposta eccessiva del nostro sistema immunitario nei confronti di una sostanza che riconosce come estranea e potenzialmente pericolosa, l'allergene.

Sintomi caratteristici sono asma, congiuntivite, dermatite con prurito, ma la reazione più frequente e diffusa è sicuramente la rinite, con ostruzione nasale, rinorrea e starnuti.

Esistono però una serie di disturbi riferiti come "allergici" che appartengono invece ad uno stato di "iperreattività aspecifica" ovvero ad una condizione di risposta irritativa delle mucose nasali ad irritanti quotidiani come polveri inerti, inquinamento ambientale in genere, fumo di tabacco, sostanze profumate, aria fredda-umida. In generale, i pazienti che presentano una rinite, possono essere prima di tutto classificati come ipersensibili, e poi come allergici o non allergici.    

Cosa aggrava i sintomi dell'allergia?

  • Esposizione ad allergeni indoor (acari, muffe, forfore e peli animali)
  • Esposizione ad allergeni outdoor (pollini, particolari attività sportive, inquinamento ambientale)
  • Esposizioni professionali (panettieri, saldatori, addetti di imprese di pulizie)

Come ridurre i sintomi dell'allergia?

Per ridurre la gravità e l'incidenza della sintomatologia allergica è buona norma cercare per quanto possibile di tenersi alla larga dagli allergeni, ridurre l'apporto di carboidrati complessi (farine: pane, pasta, dolci, ecc.), i quali stimolando la produzione di insulina aumentano la produzione di acido arachidonico, precursone degli ormoni eicosanoidi cattivi, mediatori di infiammazione e allergia.

Rimedi all'allergia: Terapia convenzionale e Omeopatia

La terapia convenzionale prevede, ove necessario, sotto prescrizione e stretto controllo medico, l'utilizzo di antistaminici e cortisonici per uso sistemico e/o locale.  

In alternativa, si può ricorrere al trattamento omeopatico, che prevede una rimodulazione del sistema immunitario, quindi un controllo della risposta immune: approccio questo diametralmente opposto alla "terapia soppressiva" tradizionale.

La medicina omeopatica aiuta a risolvere la sintomatologia clinica attraverso lo studio del paziente "in toto", cioè tenendo conto ovviamente della sua sintomatologia fisica e delle relative modalità, ma non solo, indagando lo stato generale del paziente (sonno, cerca il freddo o il caldo, desideri e avversioni alimentari, sete, digestione e funzioni intestinali, ecc.) e infine approfondendo le caratteristiche mentali del paziente (irritabile, collerico, apatico, esagerato, timido, estroverso, rancoroso, melanconico, ecc.).

Conclusa l'anamnesi, il medico omeopatico prescriverà al paziente il rimedio unico più adatto alla sua persona.

Vuoi saperne di più? Collegati alla sezione dedicata alle allergie del Sito Ufficiale del Ministero della Salute.

 

 

 

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